Una spiata allunga la vita

Ultimamanete Rutelli e la Commissione Giustizia hanno lanciato un allarme riguardo la nostra privacy, arrivando con un ritardo che nenche gli eurostar della tratta Roma-Lecce: la possibilità di intercettare (privatamente) un cellulare e relativo proprietario, semplicemente con un altro cellulare e un computer.

In poche parole si può avere il testo degli sms inviati e ricevuti, la lista delle ultime chiamate, i numeri della rubrica, nonchè la mappatura degli spostamenti (attraverso l’indicizzazione delle celle) dello spiato, tutto questo attraverso un software chiamato “Guardian” (ma ce ne sono tanti altri, come “Flexispy”, già in circolazione nel 2005) che nasce in realtà come “sistema antifurto”. Altri software, meno economici, promettono la localizzazione attraverso gps e l’ascolto ambientale, accendendo il microfono in modalità vivavoce e senza illuminare il display. La stampa ha parlato addirittura di telefoni che continuano ad inviare informazioni anche se spenti o senza batteria, in quel caso non si tratta di software spia, ma di veri e propri telefoni modificati dal punto di vista hardware. Altra cantonata della stampa è stata quella di dire che questi programmi spia possono essere installati sul telefono spiato anche con un semplice sms; non è così. Innanzitutto un cellulare può essere spiato solo se monta un sistema operativo Symbian o Windows Mobile, un telefono che permetta cioè l’installazione di applicazioni (non solo java), parliamo quindi di apparecchi di un certo target (come la serie N di Nokia), palmari e smartphone. Chi ha un vecchio cellulare, o un apparecchio con funzioni essenziali, sarà al sicuro da fidanzate/i gelosi. Lo spiante si deve impadronire del futuro cellulare spiato per due ragioni: impossessarsi del codice IMEI e installare il programma. Il codice IMEI è la targa di un telefono, è il codice che permette di individuare un apparecchio rubato (in realtà sembra che le procure, per economicità delle risorse, autorizzino l’individuazione dell’imei solo se al furto è associato un altro reato) o di poterlo bloccare (attraverso un richiesta gratuita che si fa al proprio operatore telefonico), generalmente il codice IMEI è stampato nello slot batteria, oppure è visualizzabile attraverso la digitazione di una stringa (*#06*), quindi primo consiglio: se nessuno avrà il vostro codice Imei, nessuno violerà la vostra privacy. L’installazione dell’applicazione prevede il collegamento del futuro telefono spiato ad un pc, o al massimo la possibilità di scaricarlo da internet (i telefoni in questione hanno la possibilità di navigare sia in modalità wap che in web), oppure attraverso Bluethoot, ad ogni modo, l’installazione e la configurazione dei parametri, richiedono il possesso fisico del telefono, almeno per qualche minuto buono. Non serve mettere codici pin o blocchi tastiera (possono scoraggiare lo spione per problemi logistici, ma non impediscono affatto la modifica del telefono), dato che il software viene memorizzato sulla memoria telefono, basta sostituire la tessera Sim, quindi il secondo consiglio, se ultimamente sentite attorno a voi sguardi inquisitori, non perdete mai di vista il vostro telefono.

E se avete il sospetto di essere già spiati? Potete visualizzare la cartella delle ultime chiamate effettuate/ricevute e la cartella dei messaggi (nella maggior parte dei casi il costo delle informazioni inviate è a carico dello spiato), se trovate chiamate o messaggi verso un numero specifico, e siete sicuri di non averli fatti voi, o siete corti di memoria o siete sotto l’occhio di un piccolo grande fratello. Ma se non trovate nulla di strano non gioite, ci sono comandi che permettono di cancellare dai registri tali dati. A questo punto torna estremamente utile il tabulato del traffico, non c’è bisogno di chiedere quello cartaceo, basta andare sul sito del proprio gestore ed accedere a quello asteriscato, anche in questo caso occhio a messaggi e chiamate non effettuate da voi, ma anche attenzione al traffico dati. Ora cosa fare se avete la certezza di essere spiati? Formattare il telefono oppure mettere la Sim su un altro apparecchio. E ovviamente cambiare amicizie…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...