Post tipo cola (parole, banalità, demagogia, aromi naturali)

Nonostante le varie sedimentazioni di schizzi di dentifricio sullo specchio del mio bagno (un giorno potrei fare uno studio catalogando gli schizzi per colore, e ricostruire la Storia del bagno; l’era del Mentadent, l’era del Colgate ect), la mia attenzione viene attratta dal riflesso degli ingredienti del Listerine, il famoso collutorio (no, non ho sbagliato, collutorio si scrive proprio così, con una sola t… ma non mi sopravvalutate, non sono io a scrivere, è il correttore automatico), in realtà le bottiglie sono due, una quasi finita con l’etichetta “Listerine Natural White Protection”, e l’altra ancora intatta “Listerine Tartar Control”, insomma, prendo una bottiglia e leggo per bene gli ingredienti (potevo leggerli anche attraverso lo specchio, al contrario, ma la vita è già abbastanza complessa di suo), bene, poi prendo l’altra bottiglia per vedere quanti ingredienti abbiano in comune, e mi sembrano circa la metà, riprendo la prima bottiglia e le metto a confronto, e dopo circa cinque minuti realizzo che gli ingredienti sono gli stessi, solo con un ordine diverso. Ed esattamente sono: Aqua (no, il correttore automatico non è fuori a fumare, è proprio scritto così, senza c), Alcohol, Sorbitol, Propyl Alcohol, Polaxamer 407, Benzoic acid, Eucalyptol, Zinc chloride, Methyl salicylate, Thymol, Sodium benzoate, Menthol, Sucralose, Aroma, Sodium saccharin, CI 42090 (l’ordine è quello del White Protection). Ora, a trentanni penso di averne viste abbastanza per non stupirmi dell’etichetta differente e quindi anche dell’enventuale differenza di prezzo, quello che mi incuriosisce è la differenza di colore, uno acquamarina (White Protection), l’altro blu (Tartar Control), la cosa potrebbe dipendere da una differente composizione quantitativa degli ingredienti*, ma nel mondo reale è più probabile che dipenda da una diversa quantità di colorante, tipo questo CI 42090 mi sa tanto di colorante… e se fosse così ci credo che l’altro si chiama White Protection, rispetto al Tartar Control ha meno probabilità di colorarti i denti di blu… ma bando alle potenziali querele (Signori avvocati dall’alito di mentolo e Polaxamer 407, come ho già ribadito non sono io che scrivo, ma il correttore, quindi denunciate esso), la parola “aroma” mi ha fatto venire in mente il fatto che da bambino non riuscivo a capire perché si parlasse di spionaggio industriale per la ricetta della coca-cola, se poi gli ingredienti erano scritti sulla lattina, poi mio padre mi spiegò che il trucco era la parola “aroma”, o in una versione più raffinata, “aromi naturali”, perché negli aromi ci puoi mettere quello che vuoi, gli aromi sono come le clausole capestro, quelle clausole grazie alle quali chi le ha scritte ha sempre ragione, un esempio: all’assicurazione dell’auto avete aggiunto la polizza contro l’incendio? Non voglio allarmarvi, ma leggete le relative clausole; in pratica vi pagano solo se riuscite a dimostrare un episodio di autocombustione, in tal caso, oltre a riscuotere il premio assicurativo vincereste anche il premio Nobel per la Fisica. Ma anche questo trucco dell’ordine degli ingredienti non è male; pensate alla politica, alle legislature e ai governi bis, prendi uno e lo sposti da un dicastero all’altro, prendi quello trombato alle regionali e lo fai sottosegretario, prendi che so, il capo della protezione civile e lo fai ministro, alla fine della fiera gli ingredienti sono sempre quelli, ma a te sembra un’altra cosa. La proprietà transitiva varrà in aritmetica, ma nella percezione e nella produzione della merda evidentemente no (alla fine ho dovuto disattivare il correttore; aveva scritto “escrementi”, che sarà anche un sinonimo, ma scusate l’ossimoro, non è la stessa cosa).

* Immagino esista una norma che stabilisca dei criteri nell’elencazione degli ingredienti, quindi i due collutori pur avendo gli stessi ingredienti ma elencazioni differenti, hanno una composizione quantitativa diversa… spero.

P.S.:  se non lo avete fatto leggete la sconvolgente e storia raccontata da Farfallula nel suo ultimo post

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6 pensieri su “Post tipo cola (parole, banalità, demagogia, aromi naturali)

  1. su Wired di qualche mese fa c’era un arricolo molto interessante circa i coloranti e i così detti aromi naturali; di questi si diceva che alcuni solo altamente tossici… prendeva come sommo esempio gli smarties, quella sorta di palline colorate che mangiano i bambini…

  2. io invece dopo aver pubblicato questo post accendo la tv e vedo questo spot lunghissimo che alla fine era della coca-cola e girava tutto intorno alla relativa ricetta segreta. Certe volte mi sintonizzo su frequenze della realtà che non conosco, ma mai, dico mai, che tali frequenze abbiano a che fare con sisal, snai, lottomatica ect…

  3. CI 42090, ovvero E133, anche conosciuto come “Brilliant blue”.

    Si pensava rendesse i bambini iperattivi, invece no. Poi hanno scoperto che aiuta i nervi dorsali dei topi a non aggravarsi ulteriormente quando il corpo tentava di utilizzarli durante un’infiammazione. The more you know.

    Peccato abbiano levato questo colorante dagli Intelligentini (v. Smarties). Non potrebbe comunque far danno causa penuria di suddette spine dorsali, anche volendo.

    @mamme_preoccupate: Fantastiche, le smarties. Davvero. Piene di usi creativi. Ad esempio, io le adopero, legate una per una ad un filo, per trarre i vostri amati figli nei miei bui antri. Buona cosa che da piccolo, per via della scarsità di questo elemento, derivante dalla vostra preoccupazione riguardo i danni alla salute, ne abbia messe da parte innumerevoli quantità, invece di mangiarle, per il terrore di finirle. Sperando in un’overdose di ansia da parte vostra, porgo i miei cordiali saluti.

    In fede, Zenojevski

  4. ave a te barabba
    che riesci a usare il listerine. ma tieni vicino l’estintore????
    io ne ho una confezione ancora piena acquistata nel 2004:: mi sto ancora riprendendo dalle ustioni.
    sono disponibile ad inviarla a chiunque voglia avere un contatto mistico con il divino
    (funge quasi con tutte le religioni).
    un saluto

    ps ebbene sì, l’ordine dipende dalle percentuali di prodotto all’interno della composizione: ecco perchè è preoccupante quando nei biscotti farina è all’ultimo posto….

  5. se è per questo sono riuscito a mettere in bocca tre fisherman’s friend contemporaneamente… ho lacrimato ma je l’ho fatta, ma non mi chiedere perché l’ho fatto. Io sugli ingredienti dei biscotti ci ho scritto una roba, questa

  6. Pingback: Pelancaran Album HPA Raihan | Radix Fast Move

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