Non leggete questo post

Questo è un post che non avrei mai voluto scrivere. E neanche leggere. Ma non guardare in faccia la realtà è un modus vivendi che non mi appartiene. Più precisamente mi fa proprio schifo. Vengo al punto: ho sempre visto in Daniele Luttazzi un grande autore, colto, intelligente, libero, ma l’altro giorno mi imbatto in questo articolo della rivista Mamma!; e per quanto mi sforzi di mantenere un giudizio lucido e razionale, non posso negare un amaro retrogusto di delusione in bocca. L’articolo sullinkato fa riferimento a un video che circola nei circuiti di file sharing (che è stato più volte caricato su youtube e tante altre volte bannato per diffamazione), che dura in totale 40 minuti, ma nel post su Mamma! è possibile vedere una sintesi di 8 minuti sufficientemente esplicativo. La tesi è che Luttazzi copi, paro paro, copi da autori americani quali Bill Hicks (nella foto) e George Carlin. Almeno questi sono quelli citati nel video. C’è un blog che è una sorta di commissione Luttazzi, da un anno  raccoglie i plagi (o presunti tali) dell’autore satirico epurato dalla Rai da Berlusconi col famoso editto bulgaro, insieme a Santoro e Biagi, e la lista delle fonti è ben più lunga. Ma proprio leggendo questo blog che si capisce che la cosa è più intricata del previsto, ed assume i contorni di un romanzo di controspionaggio; il primo elemento è la “caccia al tesoro”, una sorta di gioco di società fra luttaziani che lo stesso Luttazzi ha lanciato sul suo sito, e che consisteva nell’individuare una battuta non originale che l’autore romagnolo inseriva nel suo repertorio, ma l’autore del blog anti-Luttazzi (di cui non ho capito bene il nick, e sul quale non è facile reperire informazioni), sostiene che tale “gioco” sia sorto solo dopo le prime voci di plagio che cominciarono a circolare sul suo conto. E poi ci sarebbe il carteggio, lo scambio epistolare, ovviamente elettronico, uno scambio di mail tra il blogger e Luttazzi di cui il primo sostiene di poter dimostrare l’autenticità. E’ particolarmente interessante questo post, relativo alla prima mail che il blogger invia (o avrebbe inviato) a Luttazzi, in cui gli viene sottolineata la similarità con una battuta di Emo Philips, Luttazzi risponde (o avrebbe risposto) così: «molti comici americani hanno battute mie, da quando collaboro con Comedy Central e HBO. L’ultimo è Jay Leno, che il mese scorso ha detto una decina di battute di Tabloid, opportunamente modificate per il pubblico USA. ( Quella dei comici è una congregazione internazionale, come ce n’è una per i maghi. Come entri a farne parte? Ti trovano loro. A me è successo dopo “Barracuda”. )». Il blogger sostiene, poi, che molte battute siano precedenti a Barracuda, e quindi alla collaborazione con Comedy Central e HBO, del resto Barracuda è del 1998, e Bill Hicks, comico disturbante e tormentato, ingiustamente poco noto in Italia, è morto nel 1994. Francamente l’ipotesi che Luttazzi sia il ghost writer di mostri sacri della comicità americana è uno scenario assai stimolante. Peccato che non sia un esercizio di fantasia. Ma una torbida faccenda. Attendo che ci siano sviluppi concreti, e che se Luttazzi non ha nulla da nascondere lo dimostri. Rimane un fatto eclatante; Luttazzi non è un idiota, e il fatto che avrebbe copiato così esplicitamente da comici che negli States sono estremamente noti, mi lascia assai perplesso. Inoltre il pistolotto sul plagio di Bonolis (rimando al video sintetico) della mosca che vola, che è in realtà una battuta di George Carlin, rende assai difficile pensare a una certa flessibilità di Luttazzi verso le citazioni non dichiarate, ma si presta a un perverso gioco di specchi.

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Update del 8/6/2010: la grande Francesca Fornario, dalle pagine de L’Unità chiede a Luttazzi di chiarire pubblicamente la sua posizione, qui l’articolo, attendiamo l’eventuale risposta che per ora sembra non essere giunta.

Update del 9/6/2010: Luttazzi ha risposto ed ha addotto la giustificazione della “caccia al tesoro”, scusa già sviscerata dai suoi detrattori, mentre sul suo blog non vi è traccia della polemica. Il link è lo stesso dell’update precedente

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16 pensieri su “Non leggete questo post

  1. eno

    Certo che ‘sta cosa fa mica ridere, e fa ancora meno ridere quando Luttazzi racconta la storia di Ricci e Bonolis.
    Che periodo di merda: come ti giri crolla qualcosa!

  2. Interessante.

    Faccenda molto controversa.

    Devo dire la verità: non mi “crolla” Luttazzi nell’insieme. Rimane ai miei occhi la persona intelligente e sagace che conosciamo .

    Però …

    prendo atto di come evidentemente esista una “zona grigia” in cui viene cucinata la pietanza da servire al pubblico: noi non sapremo mai con esattezza la ricetta, o la provenienza delle materie prime. E forse nemmeno chi è lo chef che ha davvero cucinato.

    E’ anche probabile che ci sia un “accordo sottobanco” tra i comici: io uso le battute tue e tue le mie, ognuno in terra natia, e il pubblico non se ne accorgerà.

    Come pubblico abbiamo 2 opzioni:
    mangiarci la pietanza senza porci troppe domande, oppure rifiutarla in nome di un igienismo estremo.

    Sarò clemente con Luttazzi, gli lascio i suoi artifici e le sue licenze poetiche, perchè ogni mestiere ha i suoi inganni e in fin dei conti……….. non spaccia vaccini anti-pandemia, e di questi tempi non è poco ……

  3. vorrei pensarla come te, purtroppo non si tratta solo di qualche battuta, ma di buona parte del suo repertorio. Le prime voci cominciarono a circolare quando Luttazzi fu censurato in Tv la prima volta, per la battuta di Ferrara nella vasca da bagno, dopo si scoprì che la battuta era di Bill Hicks (che ovviamente aveva un altro bersaglio, non Ferrara) ed era para para comprese le virgole. Interessante è una battuta di qualche tempo fa di Paolo Burini, giovane umorista che scrive i testi ad esempio per il Mago Forest, Era il periodo della protesta degli sceneggiatori americani: “Continua lo sciopero degli autori americani. Sempre più in difficoltà Daniele Luttazzi.” E Burini è un grande estimatore degli stessi autori da cui si sarebbe “ispirato” Luttazzi, di Hicks ad esempio dice “Sono un grande fan di Bill Hicks. So più cose io su Bill Hicks di quante Mark Chapman ne sapesse su John Lennon.”. Ma come dice Eno, la paternale sul furto di battuta che fa a Bonilis perché non l’ha fatta a Carlin? Forse la battuta non era sua (di Luttazzi), dunque lui è come Bonolis. Mi duole dirlo ma questa si chiama ipocrisia (a essere buoni)

  4. “…..non si tratta solo di qualche battuta, ma di buona parte del suo repertorio….”

    Non so cosa pensare.

    So solo che tutto questo potrebbe silurare Luttazzi ben più gravemente delle cause giudiziarie e dell’ostracismo che ha subito finora.
    In pratica, è come dire che Luttazzi non esista.

    E se fosse l’ennesimo, ingegnoso stratagemma per farlo fuori sul serio? E’ possibile che uno faccia il comico per 15 anni senza avere una struttura artistica sua propria?

  5. Mi sembra improbabile uno stratagemma che consista nel far recitare battute di Luttazzi ad un comico morto nel ’94 (bill hicks)! inoltre, e questa è una cosa che non ho scritto nel post, la censura del video su youtube è stata richiesta dalla krassner entertainment, come si può leggere nell’alert dello stesso video, che è la società che detiene il copyright del sito di Luttazzi, se questo non bastasse sembra che tale azienda sia stata registrata da tale Daniele Fabbri, indovina un po’, il vero nome di Daniele Luttazzi. Anche io sono profondamente addolorato, ma bisogna guardare in faccia la realtà. Stando così le cose Luttazzi potrebbe salvarsi solo se dimostrasse che faceva il ghost writer, e quelle battute sono davvero sue, ma la vedo dura.

  6. Ho appena visto il documentario per intero, l’ho trovato qui, c’è addirittura una gag copiata a un cortometraggio di steve martin del 1978, alcune battute sono state modificate, altre sono davvero uguali fino alla virgola.

  7. Presidente si fidi, meglio così, non che Luttazzi sia un copione, ma che lo accettiamo, e spero vivamente che sia sputtanato, e lo sia dai suoi stessi fan, prima che la cosa venga strumentalizzata politicamente, anche questa è questione morale.

  8. Pingback: I plagi di Luttazzi e gli strafalcioni del Giornale - i.mag

  9. Ministro di Bananas Republik

    Salve a tutti, sono un accanitissimo fan di Luttazzi praticamente da sempre, conoscevo già da prima di questo putiferio che luttazzi aveva preso in prestito molte battute di altri comici e volevo dire qualcosina a riguardo. Riassumerò i punti.

    1) Daniele per il popolo italiano è un tesoro. Non voglio commettere lo stesso errore che lui stesso ha cercato di scongiurare, ovvero quello di idolatrare gli artisti oltre il dovuto, ma Luttazzi se non è l’unico, è uno dei pochissimissimi LIBERI PENSATORI in italia, che sfrutta il suo ingegno unicamente per il suo pubblico e in generale per l’italia, paese che tanti dicono di amare (es forza italia) ma in realtà cercano solo di distruggerlo.
    Ha rifiutato di condurre Il grande fratello e san remo poichè aveva intravisto il potere dannoso che avrebbe avuto nei confronti della situazione culturale italiana. Quante persone lo farebbero in italia oltre a lui?

    2)Il danno di luttazzi è quello di aver copiato degli artisti o morti o comunque viventi sull’altra faccia della terra. Il Copyright è difficile farlo valere nel proprio stato, quasi impossibile nel proprio continente, assoultamente impossibile difenderlo dall’altra parte del globo! Non ha intaccato nessun diritto! E’ una cosa sbagliata ok ma alle persone cui ha copiato queste battute non è cambiato nulla! Di contro abbiamo avuto succulente battute satiriche che hanno emozionato tante persone.

    Voglio concludere dicendo che se fossi stato in luttazzi io non avrei copiato tante battute. Ma lui lha fatto, e magari può essere sbagliato, ma ciò non può mettere in discussione una figura che comunque ha fatto tanto bene rischiando così tanto (processi, minacce ecc)
    Grazie dell’ascolto

  10. caro Ministro, una cosa mi fa piacere, cioè il fatto che tra tutti i pareri sull’argomento che ho letto di quelli che difendono Luttazzi, nessuno crede alla scusa della “caccia al tesoro”, detto questo non sono assolutamente d’accordo con te, quello che ha fatto Luttazzi può essere indicato con un solo termine: furto. Io perdono il furto solo se uno ha fame, e non mi pare sia il caso di Luttazzi. Tu dici che ha il merito di aver portato in Italia le battute di altri comici, bene, Luttazzi ha riproposto a teatro spettacoli di Allen, dichiarandone la paternità, da puro interprete come si è poi scoperto essere anche in altri frangenti, perché non ha fatto lo stesso con Carlin, Hicks ect? Forse perché Allen in Italia lo conoscono tutti e gli altri due no? io penso proprio di sì. Se io vado in Corea e trovo cinque scrittori che mi piacciono, li traduco e ristampo i loro libri in italia col mio nome, magari non integralmente ma mescolandoli fra di loro, ma comunque col mio nome, guadagnando col lavoro degli altri, sono uno stronzo o un mecenate? io penso il primo. Io ho adorato Luttazzi e ho quasi tutti i suoi libri, e mi girano parecchio le palle. Ho letto di chi voleva una tregua all’attacco a Luttazzi in nome della resistenza a Berlusconi e al suo impero, io penso che chi è di sinistra ha il dovere di denunciare e cacciare chi ha sbagliato, altrimenti diventiamo come quelli dall’altra parte, anche questa è questione morale.

  11. Ministro di ecc ecc

    vuoi farne questione morale? Ma perfavore! Abbiamo fatto cadere Prodi con la “questione morale” e il suo governo che, apparte i finanziamenti della guerra in iraq (ma li ci sono le lobby militari americane) stava goveranando egregiamente!

    Nella destra ci sono: Fascisti (AN) e pseudo-Vikinghi(Lega), Liberali (PDL) e Conservatori (Lega), Cattolici e strozzapreti…ecc e intanto sono di una compattezza invidiabile?
    Perchè? perchè si sono accordati per mettercelo in culo a noi:lavoratori, studenti, immigrati
    infatti: I lavoratori vengono licenziati, le scuole non ricevono i fondi e cadono a pezzi, gli immigrati vengono sfruttati fino a quando serve e poi imbarcati, le mafie crescono…

    E TUTTI i blog di sinistra, invece di pensare a questo, sputtanano uno dei pochi comici veramente di sinistra (forse l’unico, perchè uno come benigli che a rai per una notte invece di allarmare il paese fa delle gag con ruotolo, non è un comico di sinistra)

    Nel mondo dello spettacolo si copia e si copierà. Non ho MAI sentito nessun artista non copiare mai. Luttazzi si è fatto prendere troppo la mano ma ha scritto TANTISSIME cose sue (infatti le cose copiate sono comunque una parte) ed ha sempre dato l’anima nelle cose che fa.
    Se ha scritto certe battute, poteva benissimo inventarsi anche quelle ai livelli di bill hicks! (con tutto il rispetto ovviamente, dico che tra essere divini si assomigliano).

    Cioè è tutto così assurdo. Siamo in un mondo dove si premia chi fotte l’altro, dove si premia chi prevarica sul debole, chi pensa al suo egoismo invece che al prossimo… molti dei nostri politici attualmente al governo hanno probabilmente un passato loschissimo e alla fine tutta sta mobilitazione per chi è? per LUTTAZZI.
    Non ci credo.

  12. “Siamo in un mondo dove si premia chi fotte l’altro, dove si premia chi prevarica sul debole, chi pensa al suo egoismo invece che al prossimo”, pensa un po’, è proprio quello che ha fatto Luttazzi! Poi se fai un conteggio dei post che parlano del caso Luttazzi e del ddl sulle intercettazioni o delle iniquità della manovra economica, beh, non penso che Luttazzi possa vantare il primato su queste ultime due tematiche, questo per quanto concerne l’orientamento dei blog di sinistra, poi ovviamente la cosa ha fatto più rumore di quanto ci si aspettasse, perché c’era un popolo che era innamorato di Luttazzi, io compreso, che ha dovuto fare i conti con la realtà, e quando vieni tradito dal partner ti vuoi sempre sfogare un po’. Sul fatto della questione morale e sul fatto che a destra sono tutti compatti il problema è proprio quello, noi non siamo e non dobbiamo essere come loro, e comunque a far cadere il secondo governo Prodi non è stata la questione morale ma Mastella che di morale non ha nemmeno la punta dei capelli

    P.S. comunque l’ammontare delle battute rubate da Luttazzi è stimato al 50% del suo repertorio, ma sono in corso di verifica tutte le altre. Per quanto concerne gli altri artisti e i presunti furti è un ragionamento craxiano “Hanno rubato tutti quindi non ha rubato nessuno”. In uno spettacolo di Hicks, ripreso nel documentario “Il meglio non è di Luttazzi”, c’è una battuta che ricorda da vicino una di Benigni, è quella della croce, si assomigliano e hanno lo stesso telaio concettuale, ma non vi è la certezza che siano collegate fra loro, anche perché se Benigni ha copiato ha avuto il buon gusto di metterci qualcosa di suo, di fare un po’ di lavoro anche lui, invece Luttazzi ha copiato tutto integralmente compresa la mimica!

  13. Pingback: Notizie dai blog su Luttazzi: “Il più grande ladro di battute al mondo?”

  14. Pingback: I plagi di Luttazzi e gli strafalcioni del Giornale « i.Mag

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