Lasciate stare la civetta

Se c’è un passo della letteratura italiana che rischia di cambiare significato passando di bocca in bocca come nel gioco del telefono, quella è la partizione dell’umanità descritta ne “Il giorno della Civetta” di Sciascia, l’ultimo a citarla è stato Fini un paio di giorni fa riferendosi ai traditori di Fli che rientrano nel Pdl (ma mesi fa mi pare che La Russa avesse citato lo stesso passo riferendosi ai traditori del Pdl, ovvero quelli di Fli), dichiarando “ora capisco cosa intendesse Sciascia quando parlava di uomini, mezzi uomini, ominicchi e quaquaraquà”. Innanzitutto manca una categoria; prima dei quaquaraquà ci sono i “pigliainculo”, non so se Fini si sia autocensurato perché quella parola detta proprio da lui sarebbe stata sconveniente, ma certamente la cosa fa sorridere chi conosce il passo originale, come fa sbellicare il fatto che chi si riempie la bocca con quelle parole suggestive non ricordi (ammettendo per assurdo che abbia letto il romanzo) che quella è la visione dell’umanità di don Mariano, ovvero di di un mafioso!

Annunci

4 pensieri su “Lasciate stare la civetta

  1. rasoiata

    Era da un bel po’ che non mi dilettavi con un post a sfondo politico.

    Ringrazio.
    Zac

    P.S.
    Non lo sapeva, se no lo diceva.
    Non l’ha letto, e’ ovvio, manco sa’ che e’ la voce del Don.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...