Scambi di persona a Roma Est

Nella mia vita romana ho abitato con un sacco di gente, e per un breve periodo (non ricordo quanti giorni ma sicuramente pochi) ho diviso bagno e cucina con questo tipo nella foto, al secolo Roan Johnson, all’epoca studente del centro sperimentale di cinematografia, poi diventato sceneggiatore, scrittore e apprendo dal suo sito ultimamente anche regista di un lungometraggio. Ma questo post verte sul suo libro pubblicato da Einaudi “Prove di felicità a Roma est”, romanzo di fantasia, ma non completamente, come non lo sono quasi tutti i romanzi; gli elementi autobiografici in questa storia sono i luoghi. I quartieri in cui il protagonista ha vissuto nei suoi primi tempi a Roma sono gli stessi dell’autore. Considerate le premesse ho temuto la lettura del libro, poi mi sono finalmente deciso a sfogliarlo in libreria e ho trovato quello che è stato il mio appartamento per quasi dieci anni al capitolo venti, coincideva tutto; il quartiere, le condizioni di approdo del protagonista/autore (in subaffitto mentre il legittimo proprietario della stanza era in Sud America, in Argentina per la precisione), la descrizione della stanza, del terzo coinquilino e la presenza di un’iguana in un rettilario (in realtà erano tre, due nella teca e uno latitante sul balcone). Io però sono diventato un bulgaro laureato in ingegneria informatica dedito all’autoesilio nella sua stanza, perennemente su internet. E fin qui avrei anche tollerato la licenza narrativa, ma quello che non mi è andato giù è che alla fine del capitolo mi rivelo uno scroccone; ora, caro Roan, visto che non mi hai mai dato i venti euro che non ti ho mai chiesto, io non sborso i sedici euro e cinquanta del prezzo copertina. Ecco siamo pari. Anzi, mi devi tre euro e mezzo di differenza. Con simpatia, Barabba Marlin.

Annunci

6 pensieri su “Scambi di persona a Roma Est

  1. uh! ma se i giorni furono pochi, probabilmente ha messo insieme più persone per creare quell’unico bulgaro laureto in ingegneria informatica.

  2. rasoiata

    Anch’io mi offenderei moltissimo se mi definissero scroccone.
    Anzi, per solidarietà mi annoto il titolo e se lo
    Trovo in qualche libreria, lo nascondo dietro a uno scaffale.

    Ciao
    zac

  3. Io invece fossi in te rivendicherei la tua grande fama da scroccone, conosciuta in tutta la Capitale, tipo “Lo Scroccone di Roma Est”. Poi andrei dal buon Roan a pretendere quanto ti spetta per i diritti d’autore. Altro che tre euro e mezzo.

    Adriano

  4. scarica l’ebook da qualche parte, aggratis ovviamente. Così almeno potrà darti dello scroccone con cognizione di causa, e tu risparmierai quelle trentadue mila lire 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...